Archivi categoria: Senza categoria

SANT’AGATA MILITELLO – “Giornata della legalità” al Palasport Mangano a cura dei rappresentanti degli studenti dell’I.S.I.S. Sciascia Fermi

1

Giorno 19 dicembre 2017 i rappresentanti degli studenti e il comitato studentesco dell’I.S.I.S. Sciascia Fermi hanno organizzato presso il Palasport Mangano di Sant’Agata Militello la “Giornata della legalità“. Durante la manifestazione sono intervenuti il presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci, il Dirigente del Commissariato di Polizia di Sant’Agata Militello Vice Questore Daniele Manganaro, il Presidente della FAI antiracket di Sant’Agata Militello Giuseppe Foti e il Vice Sindaco Nino Testa. Ad allietare la giornata, le esibizioni musicali degli studenti dell’istituto e lo spettacolo offerto dalla compagnia teatrale  “I Cachì”.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Magda Scalisi e la sua crociata contro la “mafia dei pascoli”, solidarietà dalla FAI Antiracket e dal Parco dei Nebrodi

1

Un’imprenditrice palermitana contro la “mafia dei pascoli” nei Nebrodi, minacciata e intimidita per aver avviato la propria attività cercando di muoversi nella legalità. E’ la storia di Magda Scalisi, giovane imprenditrice palermitana, che quest’anno ha vinto un bando pubblico per la gestione del Rifugio del Parco dei Nebrodi in contrada San Fratello, nella Provincia di Messina. Quando si è “insediata” ha trovato quella che ha definito “analfabetizzazione fiscale”, trovandosi costretta a chiedere le fatture ai fornitori e respingendo imposizioni di prezzi o menu. “Mi è stato detto – ha dichiarato durante un’intervista al programma Tv7 della Rai – che non dovevo continuare con le denunce, che non c’era niente, che la mafia non esiste e che avrei dovuto stare attenta alla macchina e di notte perché potevano accadere degli incidenti”.

Le cose, negli ultimi mesi, sono andate esattamente come le erano state “preannunciate”. “Hanno ucciso alcuni dei miei cani, poi – continua Scalisi – hanno liberato dei maiali negli spazi della mia struttura per intimidirmi. Dopo quell’episodio parte del mio personale si è licenziato”. Ma l’imprenditrice con due lauree che ha scelto di “ritornare alla terra” ha deciso di andare avanti, agguerrita come il primo giorno e sogna di prendere dei cavalli, dei capretti e altri animali. “Ma prima serve un po’ di tranquillità in questo posto”. (tratto da Palermo Today)

A esprimerle solidarietà e pieno sostegno il Presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci, il Presidente della FAI Antiracket di Sant’Agata Militello Giuseppe Foti e le diverse forze dell’ordine operanti nel territorio nebroideo.

Qui di seguito troverete i link per poter vedere i servizi televisivi realizzati dalle tv locali e nazionali Servizio Repubblica Palermo – Servizio TVSette – Servizio TG3 

 

La F.A.I. Antiracket di Sant’Agata Militello incontra il Vice Questore dott. Carmelo Alioto

DSC_0010

Nella foto allegata da sx a dx: i membri del Direttivo FAI (Salvatore Maggio, Salvatore Alessandro, Rosalba Sirna, Andrea Sturniolo), Giuseppe Foti, Daniele Manganaro, Carmelo Alioto, Alessio Alvino, Giuseppe Scandurra, Fabrizio MAcrì, Michele Rossano e Antonino Testa.

Giorno 19 ottobre c.m., la F.A.I. Antiracket Sant’Agata Militello – Nebrodi ACIS “G.Falcone ha organizzato un incontro con il Vice Questore dott. Carmelo Alioto, nuovo dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Capo d’Orlando, presso la propria sede a Sant’Agata Militello.

Il Presidente Giuseppe Foti, che da diversi anni ricopre anche l’incarico di Vice Presidente FAI Antiracket Sicilia e Presidente FAI Antiracket Messina, ha ringraziato i presenti e ha portato i saluti al nuovo dirigente “Abbiamo deciso di organizzare questo incontro per esprimere la nostra totale disponibilità nei confronti di quegli imprenditori e commercianti che gravitano nel territorio di competenza del commissariato orlandino e che potrebbero ritrovarsi a dover affrontare problemi con la criminalità locale. Gli arresti e i risultati ottenuti fino ad ora dalle forze dell’ordine sono un ottimo segnale ma è necessario essere sempre vigili e non abbassare mai la guardia e in questo la F.A.I. Antiracket sta lavorando molto”.

La FAI Antiracket di Sant’Agata Militello, da oltre 27 anni, invita i commercianti e gli imprenditori locali a denunciare ogni forma di illegalità che direttamente o indirettamente li coinvolge e contestualmente organizza iniziative negli istituti scolastici al fine di sensibilizzare i giovani alla legalità. Durante l’incontro si è discusso anche delle criticità e dei risultati raggiunti in questi anni nella lotta al racket e all’usura da parte delle diverse associazioni antiracket operanti nel territorio messinese.

All’incontro erano presenti: il Vice Questore Carmelo Alioto, il Presidente Nazionale della FAI Antiracket Giuseppe Scandurra, il Vice Questore Daniele Manganaro, dirigente del Commissariato di P.S., il Capitano dei Carabinieri Fabrizio Macrì, il Tenente della Guardia di Finanza Alessio Alvino, il Tenente di Vascello Michele Rossano, il Vice Sindaco di Sant’Agata Militello Antonino Testa e alcuni membri del Direttivo della FAI.

Il Presidente Giuseppe Foti

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

Operazione dei Carabinieri contro la famiglia mafiosa dei Bontempo Scavo: i complimenti della F.A.I. Antiracket di Sant’Agata Militello

ARRESTI-ESTORSIONE-696x522

Il Presidente della F.A.I. Antiracket Sant’Agata Militello – Nebrodi ACIS “G.Falcone” Giuseppe Foti, unitamente al Presidente Nazionale della FAI Antiracket Giuseppe Scandurra, desiderano complimentarsi con la Compagnia dei Carabinieri di Sant’Agata Militello per la complessa attività di indagine che ha portato all’arresto di Bontempo Scavo Antonino e Bontempo Scavo Sebastiano, appartenenti alla famiglia mafiosa dei così detti “Tortoriciani”, ritenuti responsabili di tentata estorsione in concorso, aggravata dal metodo mafioso.

Ancora una volta siamo di fronte al fenomeno estorsivo che, direttamente o indirettamente, interessa il comprensorio nebroideo. L’egregio lavoro dei Carabinieri e la consapevolezza dei commercianti e degli imprenditori dell’esistenza di un’altra via che è quella della denuncia, ha indubbiamente attenuato la diffusione del fenomeno ma non l’ha definitivamente debellato. Per questo il nostro territorio deve proseguire nel percorso di legalità intrapreso a partire dagli anni ’90 senza mai abbassare la guardia.

La F.A.I Antiracket, inoltre, esprime piena solidarietà agli imprenditori di Castell’Umberto vittime di ripetute minacce e intimidazioni da parte dei suddetti estorsori e si rende altresì disponibile a garantire qualsiasi forma di sostegno alle vittime che vada dall’assistenza legale a quella morale e psicologica.

Sant’Agata Militello, 18 Settembre 2017

Il Presidente Giuseppe Foti

ROMA – Incontro della FAI Antiracket con il Prefetto Luigi Varratta presso il Ministero dell’Interno

Incontro con il Prefetto Luigi Varratta

Giorno 14 settembre 2017 una delegazione della FAI Antiracket è stata ricevuta dal Prefetto Luigi Varratta, capo dipartimento per le Politiche del personale dell’amministrazione civile e per le Risorse strumentali e finanziarie presso il Ministero dell’Interno a Roma. Durante l’incontro il Presidente Scandurra ha avuto modo di rappresentare le criticità ma anche i numerosi risultati raggiunti in questi anni nella lotta al racket e all’usura da parte delle associazioni antiracket. A conclusione dell’incontro lo stesso Prefetto ha offerto il proprio sostegno per qualsiasi tipo di attività che la FAI desideri intraprendere in futuro.

Sempre nella mattinata la stessa delegazione ha incontrato il Prefetto Domenico Cuttaia, Commissario Straordinario Antiracket, che si è reso disponibile ad incontrare i vari coordinamenti regionali della FAI al fine di garantire una maggiore ed indispensabile sinergia tra le Prefetture e le diverse associazioni antiracket.

Erano presenti all’incontro: Giuseppe Scandurra (Presidente Nazionale della FAI), Renzo Caponetti e Giuseppe Foti (Presidente e Vice Presidente della FAI Sicilia), Renato De Scisciolo (Presidente FAI Puglia), Roberta Rispoli (responsabile legale della FAI), Vittorio Ciccarelli (Segretario Nazionale FAI) e Luigi Ferrucci (Vice Presidente Nazionale FAI).

Convegno “Prospettive nell’azione di contrasto al racket delle estorsioni e dell’usura” in ricordo di Libero Grassi

DSC_0148

Martedì 29 agosto 2017, in occasione del 26° anniversario della morte di Libero Grassi, è stato organizzato, a partire dalle ore 9:30, presso Villa Niscemi a Palermo, un incontro pubblico dal titolo “Prospettive nell’azione di contrasto al racket delle estorsioni e dell’usura” a cura della F.A.I. Antiracket Nazionale. E’ stata un’occasione preziosa per dibattere e riflettere sulla lezione di civiltà che ci ha lasciato Libero, sulla strada percorsa in questi ventisei anni di lotta al racket e sulle strategie future che sarà necessario adottare per liberare i territori ed il mercato nel suo complesso, dalla pressione estorsiva ed usuraia.

Dopo l’intervento introduttivo dell’avv. Valerio D’Antoni, componente dell’ufficio legale della FAI Antiracket, sono intervenuti il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il Presidente Nazionale F.A.I. Antiracket Giuseppe Scandurra, il Prefetto di Palermo Antonella De Miro, il Prefetto Vincenzo Panico, Commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso e il Commissario Straordinario Antiracket Domenico Cuttaia. A concludere Alice e Davide Grassi, figli di Libero e Pina Maisano. Presenti all’importante incontro: i rappresentanti delle diverse forze dell’ordine e i vertici nazionali e regionali della FAI Antiracket.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Palermo, 26° anniversario della morte di Libero Grassi a cura della FAI Antiracket

Locandina LIBERO GRASSI

Il 29 agosto alle ore 7:30, a Palermo in via Vittorio Alfieri, sarà deposta una corona di fiori per il 26° anniversario della morte di Libero Grassi. Successivamente, alle ore 9:30, presso Villa Niscemi a Palermo, si terrà un incontro pubblico, organizzato dalla F.A.I. Antiracket (Federazione delle Associazioni Antiracket e Antiusura Italiane), dal titolo “Ventisei anni dalla morte di libero grassi: prospettive nell’azione di contrasto al racket delle estorsioni e dell’usura”.

Sarà un’occasione preziosa per dibattere e riflettere sulla lezione di civiltà che ci ha lasciato Libero, sulla strada percorsa in questi ventisei anni di lotta al racket e sulle strategie future che sarà necessario adottare per liberare i territori ed il mercato nel suo complesso, dalla pressione estorsiva ed usuraia.

Interverranno all’incontro Alice e Davide Grassi, figli di Libero e Pina Maisano Grassi; il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il Presidente Nazionale F.A.I. Antiracket Giuseppe Scandurra, il Prefetto di Palermo Antonella De Miro e il Commissario Straordinario Antiracket Domenico Cuttaia. Moderera’ il dibattito l’Avv. Valerio D’Antoni della FAI Antiracket.

FAI Antiracket di Sant’Agata Militello, solidarietà all’imprenditrice Magda Scalisi

modifica

La F.A.I. Antiracket Sant’Agata Militello – Nebrodi ACIS “G.Falcone” esprime piena solidarietà all’imprenditrice Magda Scalisi vittima di un’escalation di minacce. È necessario fare fronte comune contro ogni tipo di minaccia che tenti di intaccare l’impegno e la costanza degli imprenditori che vogliono investire, in maniera responsabile e nel pieno della legalità, sul territorio dei Nebrodi. Questo ennesimo caso di intimidazione non comprometterà il percorso di legalità intrapreso, ormai da molto tempo, sul nostro territorio e che coinvolge diverse realtà in Sicilia.

Magda Scalisi, giovane imprenditrice, si è aggiudicata un bando ad evidenza pubblica per la gestione del “Rifugio del Parco dei Nebrodi” a San Fratello, in contrada Muto, ma è stata vittima di alcuni comportamenti intimidatori.

Operazione dei Carabinieri contro la famiglia mafiosa dei Mazzei: i complimenti della F.A.I. Antiracket Sicilia.

Il Vice Presidente Regionale della FAI Antiracket Sicilia, Giuseppe Foti, unitamente al Presidente Nazionale della FAI Antiracket Giuseppe Scandurra e al Presidente della FAI Antiracket di Troina Gaetano Catania, desiderano complimentarsi per l’inchiesta coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura della Repubblica di Caltanissetta e condotta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Enna e Catania,  che ha portato all’arresto di due pregiudicati catanesi, appartenenti alla famiglia mafiosa dei Mazzei, accusati di taglieggiare con continue richieste estorsive un allevatore di Cerami, titolare di aziende nel Parco dei Nebrodi.

La FAI Antiracket desidera esprimere la propria solidarietà e garantire il proprio sostegno all’imprenditore vittima di queste minacce estorsive; la FAI Antiracket invita altresì gli operatori economici ed i cittadini taglieggiati da qualsiasi attività criminale a denunciare tutto alle autorità competenti: chi si oppone al racket può contare, da una parte, sul sostegno delle istituzioni dello Stato e, dall’altra, sulla forza delle associazioni antiracket operanti sul territorio.

     Il Vice Presidente Regionale

della Fai Antiracket Sicilia

 Giuseppe Foti

USURA, la Fai Antiracket di Sant’Agata Militello plaude alle forze dell’ordine e sollecita le vittime a denunciare

 maxresdefault

Il Presidente della FAI Antiracket – Acis Giovanni Falcone di Sant’Agata Militello, Giuseppe Foti, desidera complimentarsi per l’inchiesta condotta dai Carabinieri della Compagnia di Sant’Agata Militello, coordinata dalla Procura della Repubblica di Patti, che ha portato al sequestro preventivo di beni mobili ed immobili per un valore complessivo di 1 milione e 350 mila euro. Nell’inchiesta figurano oltre al noto imprenditore pattese Salvatore Leone, anche altri sei indagati, ai quali sono stati contestati diversi reati: abusiva attività finanziaria, usura, bancarotta e bancarotta fraudolenta in concorso; dalle indagini è emerso, infatti, una fitta rete di prestiti di denaro a tassi usurai, addirittura al 42% annuo.

La FAI Antiracket di Sant’Agata Militello desidera esprimere la propria solidarietà a tutti i soggetti danneggiati da queste attività usuraie e invita chiunque sia vittima o sia a conoscenza di tali delitti a denunciare tutto alle autorità competenti; la FAI Antiracket è disponibile altresì a garantire qualsiasi forma di sostegno alle vittime che vada dall’assistenza legale a quella morale e psicologica.

     Il Presidente Giuseppe Foti

SERVIZIO AM NOTIZIE